Linux

Stori di Linux, da Multics a Unix

    Le origini di Unix (archedipo di Linux) risalgono alla metà degli anni '60, al momento in cui American Telephone insieme a Telegraph,Honeywell, General Electric e al Massachusetts Institute of Tecnology decisero di avviare un complesso progetto di sviluppo di un utility per lo scambio di informazioni . L' obbiettivo dichiarato del progetto era predisporre un servizio di computer attivo 24 ore al giorno per 365 giorni l' anno; il sistema di computer doveva diventare piu' veloce mediante l' integrazione di nuovi elementi.
  Il progetto veniva finanziato in modo significativo da Dipartimento della Difesa tramite la sua agenzia ARPA (Advanced Research Projects Agency), conosciuta come DARPA (Defence Advanced Research Projects Agency) e prese il nome di Multics.
   Multics (Multiplexed Information and Computing Service) è stato ideato come un sistema modulare progettato per processori e memorie ad alte velocita' e per dispositivi di comunicazione. Il progetto prevede che si possa interrompere il servizio di alcuni parti del computer senza pregiudicare il funzionamento di altre parti o utenti.
   Multics è stato ideato tenendo in considerazione anche i problemi legati alla sicurezza militare, doveva resistere agli attacchi esterni e proteggere reciprocamente gli utenti del sistema. Il progetto prevedeva che sullo stesso computer dovessero coesistere informazioni Top Secret, informazioni segrete, riservate e accessibili a tutti.
    Nel 1969 anche a causa  delle distanze tra i laboratori della MIT e i suoi laboratori nel New Jersey, AT&T decide di uscire dal progetto Multics.
    Nello stesso anno Ken Thompson, un ricercatore di AT&T che si era occupato di Multics, mise le mani su un computer PDP-7 inutilizzato per sviluppare una serie di iniziative personali. A Thompson si unì presto Dennis Ritchie, un altro ricercatore che aveva lasciato Multics. Il nome Unix per il nuovo sistema venne suggerito da Peter Neumann  e nasce da un gioco di parole su Multics e un richiamo al progetto che intanto si continuava a sviluppare a Cambridge. A differenza di Multics, Unix nasceva per fare una sola cosa : eseguire programmi.
    Il sistema si basava  su programmi compatti denominati strumenti, ciascuno dei quali svolgeva una singola funzione. La combinazione degli strumenti permetteva ai programmatori di svolgere compiti complessi.
    Nel 1973 Thompson riscrisse la maggior parte del codice Unix in un nuovo linguaggio da poco inventato da Ritchie, il linguaggio C, per essere semplice e portatile. Mike Lesk sviluppo una libreria I/O portatile in grado di superare queste difficoltà.   
    La prima installazione di Unix fu Interdata 8/32 di AT&T, un microcomputer simile al PDP-11. Nel 1978 il sistema operativo venne trasferito sul nuovo minicomputer Vax di Digital.
    Thompson e Ritchie presentarono una documentazione relativa al sistema operativo nel corso del simposio ACM sul tema SOSP (Simposium on Operating System Principles) che si tenne alla Purdue University nel Novemre del 1973.In pochi mesi un certo numero di siti di tutto il mondo ricevettero ed installarono copie del sistema operativo e la domanda di Unix aumentò rapidamente nonostante AT&T avesse subito dal Governo federale il decreto 1956 Consent Decree, che proibiva di pubblicizzare, distribuire e supportare software per computer. A partire dal 1977 furono piu' di 500 i siti che utilizzarono questo sistema operativo; 125 di queste si trovavano in università statunitensi e 10 e piu' in Paesi stranieri. Nel 1977 si ebbe anche il primo supporto commerciale, con la sua Versione 6.
    Analogamente ad altre scuole, Berkeley aveva pagato 400 dollari per avere un nastro che conteneva il codice completo del sistema operativo. Invece di limitarsi a far funzionare Unix, due studenti laureati a Berkeley, Bill Joy e Chuck _Haley, si misero ad apportare modifiche significative. Nel 1978 Joy dodtriuì 30 copie di BSD(Berkeley Software Distriution) una raccolta di programmi e di modifiche del sistema Unix, facendo pagare 50 dollari per il supporto e la spedizione. La diffusione di Unix aumentava e i dirigenti AT&T si preoccupavano del fatto che la popolarità del sistema Unix di Berkeley avrebbe presto fatto perdere ad AT&T il controllo di considerevoli diritti di proprietà. Per riprendere il controllo di Unix, AT&T predispose il gruppo USG (Unix Support Group) che doveva intensificare lo sviluppo e la distribuzione del sistema operativo Unix. Il gruppo USG introdusse presto una nuova versione di Unix con il nome di AT&T System V e dichiarò anche che BSD Unix non poteva essere considerato standard ed era incompatibile con il proprio sistema.
    L' interesse e l' attenzione per Unix crescono e si assiste alla competizione tra due versioni di questo sistema operativo :

    Il piu' grande sostenitore di Unix Berkeley, non legato al mondo universitario, è rappresentato da Sun Microsystems. Definito in parte da laureati usciti dal programma di scienze informatiche di Berkeley, il sistema operativo SunOS di Sun era, dal punto di vista pratico, una versione derivata da BSD 4.1.c.
    D' altro canto c'era il sistema Unix System V di AT&T che la stessa AT&T, proprietaria di Unix dichiarava essere la il sistema operativo standard. Di conseguenza , la maggior parte dei produttori di computer che sviluppo Unix nella seconda metà degli anni '80, tra cui Data General, IBM, Hewlett-Packard e Silicon Graphics, adotto la versione System V come proprio standard.
    Una terza versione di Unix denominata Xenix, fu sviluppata da Microsoft nei primi anni '80 e venne distribuita da SCO (Santa Cruz Operation). Xenix si basava sul vecchio sistema operativo System III di AT&T ma Microsoft e SCO aggiornarono unicamente questo sistema per tutti gli anni '80 e aggiunsero alcune nuove funzioni.
    Unix iniziò a spostarsi dai mercati tecnici a quelli commerciali alla fine degli anni '80 e il conflitto fra le varie versione iniziò a provocare fastidi a tutti i produttori.
    Le prime versioni di Unix che vennero combinate fra loro furono Xenix e System V di AT&T. La versione che ne derivò, Unix System V/386, Release 3.12, incorporava tutte le funzionalità delle versioni Unix System V e Xenix tradizionale. Questa nuova versione venne rilasciata nell' Agosto del 1988 per i computer basati sul processore 80386.

    Nel 1991 uno studente di informatica finlandese di nome Linus Trovalds decise di creare una versione gratuita del sistema operativo Unix. Trovalds partì dal set di codice Minix e reimplementò il kernel e il filesystem pezzo dopo pezzo fino ad ottenere un nuovo sistema che nulla aveva a che fare con il codice originale di Tanenbaum. Torvalds denominò Linux il sistema che ottenne dal suo lavoro e decise di rilasciarlo e distribuirlo con licenza GPL di Stallman. Combinando il suo sistema con altri strumenti disponibili liberamente, in particolare il compilatore C e l' editor sviluppati dal progetto GNU di Free Software Foundation e il server a finestre di X Consortium, Trovalds riuscì a creare un sistema operativo funzionane e completo.
    Lo sviluppo di Linux continua grazie all' impegno di molti sviluppatori.

 

Tratto da : "Guida pratica a Unix & Internet Security 3 ed. - Simons Garfinkel, Gene Spafford & Alan Scwartz -"

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